C’è il pregiudizio sugli psicologi?

In psicologia un pregiudizio è un’opinione preconcetta concepita non per conoscenza precisa e diretta del fatto o della persona, ma sulla base di voci e opinioni comuni.

Il pregiudizio ha la funzione di non far sentire le emozioni concettualizzate come negative: paura, dolore, rabbia, angoscia.  La mente,  in modo schematico, “allestisce” un pregiudizio non consentendoci di capire che senso hanno certe emozioni.

In breve, dietro ad un pregiudizio c’è una nostra emozione che non vogliamo vedere e non possiamo far vedere all’altro.

Lo psicologo/psicoterapeuta lavora insieme ai clienti per comprendere le emozioni che ci spaventano e questo sembra che lo comprendano tutti altrimenti non avrebbe senso il pregiudizio su questa figura professionale.

Psicoanalisi e neuroscienze: un utile dialogo

Oggi la neuropsicoanalisi è una realtà con cui si deve dialogare, riconosciuta anche dall’International Psychoanalitical Association

BUONE VACANZE

“…Le sofferenze familiari, come gli anelli di una catena, si ripetono di generazione in generazione finché un discendente acquista consapevolezza e trasforma la sua maledizione in benedizione…”

Alejandro Jodorowsky

Nell’augurarvi serene vacanze vi comunico che lo studio riaprirà il 3 settembre, Dott.ssa Alessia Fedeli

Buon 2018

“…Conosciamo noi stessi solo fin dove siamo stati messi alla prova.
Ve lo dico
dal mio cuore sconosciuto”.

Wisława Szymborska
da “Appello allo Yeti” (1957), Libri Scheiwiller, 2009
(Traduzione di Pietro Marchesani)

 

 

 

Violenza nelle relazioni

Presentazione dell’Antologia Racconti Amo promosso da Valletta Edizione e Ponte di Carta.

Presso il Caffè Letterario Vieni via con me, Via Colaneri, 9 Avezzano.

Terza Edizione del concorso per scrittori, il cui tema quest’anno è stato la violenza nelle relazioni

“…Abbiamo pensato che fosse necessario capire cosa rende maggiormente desiderabile, facile, scontato accedere alla violenza piuttosto che ad altre forme possibili di relazione. E abbiamo pensato di fare un piccolo esperimento: di chiamare degli scrittori a raccontare storie di violenza nelle relazioni. Nella nostra fantasia gli scrittori sono coloro che hanno il dono di raccontare il mondo dal punto di vista dell’emozione. Il racconto mette in scena il tema, non lo retorizza. Lo rende umano e lo fa cogliendo lo spirito del tempo…

Brano tratto dalla prefazione a cura di Alessia Fedeli e Viviana Fini