Letture ai tempi del virus #1

In questo momento i punti di riferimento sono molto labili. Dentro le nostre menti le emozioni sembrano palline di un flipper quando fanno il tilt. In questo momento dove il soggetto appare ancora più fragile e io mi sento un pò più fragile e con paletti di pensiero, meno fissi, leggere mi aiuta. Leggere romanzi, certo, ma anche gli articoli che mi arrivano generosamente da colleghi. Mi aiutano a pensare, a fissare meglio i paletti, a spostarli, a toglierli e sostituirli.

Per tale ragione pubblicherò questi articoli quando arriveranno a me, con un pensiero sul perchè l’articolo mi ha colpita.

Iniziamo da un articolo giratomi dalla Dottoressa Viviana Fini

I due stili strategici di gestione dell’epidemia a confronto di ROBERTO BUFFAGNI

L’articolo, scritto in maniera semplice, chiara e diretta, ha fermato la mia attenzione sulla lettura che fa dell’Italia, che sento vera in me come italiana. L’autore sostiene che l’Italia è un paese, che grazie alle sue radici storiche, filosofiche e sociali, arriva ad essere un Bel Paese, e a fare scelte corrette, spesso però senza capirne veramente il perchè. Ogni tanto anche io mi sento così.

Dall’articolo “Concludo dicendo che sono contento che l’Italia abbia scelto di salvare tutti i salvabili. Lo sta facendo goffamente, e non sa bene perché lo fa: ma lo fa. Stavolta è facile dire: right or wrong, my country“.

Giusto o sbagliata, questa e la mia Nazione/Giusta o sbagliata, questa sono io

Buona lettura

http://italiaeilmondo.com/2020/03/14/epidemia-coronavirus-due-approcci-strategici-a-confronto-di-roberto-buffagni/